Salone del Mobile 2026
- 23 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 24 apr

Di ritorno dal Salone del Mobile 2026 condividiamo con amici e clienti le impressioni della nostra visita.
Partiamo con una considerazione di carattere generale: il contesto in cui si svolge questa edizione del Salone.
Il settore arredo risente chiaramente dell’attuale situazione economica e geopolitica globale.
In questo scenario la stabilità e la presenza di prodotti "rassicuranti" prevale su prodotti fortemente innovativi e innovazioni radicali.
Numerose sono le riedizioni di prodotti, inclusi progetti risalenti talvolta agli anni '70, a dimostrazione che un buon design è duraturo e indipendente dalle mode temporanee.
Sebbene a Milano la Fiera sia molto più ampia e gli stand più creativi, i prodotti in esposizione ricalcano di fatto quello che avevamo già visto a Workspace Paris, confermandone in sostanza le tendenze.
La gamma di colori e i materiali strizzano un occhio allo stile “nordico”, caratterizzato da un uso prioritario di legno e dai colori con tonalità autunnali.
Forme rassicuranti e design organico rimangono il trend del momento.
COLORI TRENDY AL SALONE DEL MOBILE 2026
Dal punto di vista cromatico, appunto, si è osservata una forte presenza di tonalità marroni declinate su tutta la gamma prodotti, con varie sfumature tipo caramello o cannella, affiancate da un arancione che già avevamo visto l'anno scorso e da un inedito rosso borgogna che si propone come colore novità.
Nei mobili inoltre ritorna spesso la finitura gloss.
Anche la gamma dei colori pastello e neutri, accostata al colore pantone dell'anno, il Cloud Dancer, è stata presentata in modo più discreto, e potrebbe diventare la tendenza dei prossimi mesi.
MATERIALI E FINITURE
Per quanto riguarda le tipologie di prodotto, la proposta si è concentrata prevalentemente sul mondo contract, con particolare riferimento agli ambienti hospitality e residenziali.
Nei materiali si conferma un uso di stoffe morbide e calde, stoffe "a pelo", che offrono un effetto grezzo ma raffinato.
I prodotti presentati si distinguono infatti per finiture di pregio e un’elevata attenzione alla qualità percepita, proprio come a Parigi.

ECO PROGETTAZIONE
Come sempre rimane alta l'attenzione al design for disassembly, ai materiali riciclabili e al ricondizionamento dei prodotti. Tra le prosposte innovative diverse soluzioni di tappezzeria sfoderabile, materiali da imbottitura riciclabili e utilizzo di carta e cartone al posto di plastica che però al momento sono dedicate ad una fascia di clientela medio-alta.
IL SALONE DEL MOBILE
Per concludere una considerazione sul Salone in generale.
L'affluenza quest'anno segna un marcato trend positivo di visitatori rispetto alla precedente edizione, a conferma che La Fiera (con la F maiuscola) sta godendo ancora di un momento di grazia, sia a Rho che a Milano con le varie iniziative del Fuori Salone.
Milano continua a essere una città fondamentale per le tendenze e soprattutto per l'esperienza dei visitatori.
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