Meccanismi per sedie da ufficio

Il meccanismo di regolazione è il “cuore” di ogni seduta da ufficio, uno dei principali componenti della sedia da ufficio.
Troppo spesso però i comandi di regolazione, che si trovano sotto il sedile, vengono utilizzati approssimativamente o non vengono utilizzati affatto.
Abbiamo pensato di preparare una breve GUIDA che permetterà di distinguere e capire i principali tipi di meccanismi per sedie da ufficio.

Prima di iniziare ricordiamo quanto visto nel post precedente Sedute ergonomiche da ufficio: le sedie da ufficio offrono delle regolazioni che dovrebbero consentire sia una seduta “statica” ottimale (vedi la posizione statica raccomandata), che  una seduta “dinamica”, e cioè la possibilità di compiere alcuni movimenti, restando seduti, per evitare problemi come gambe appesantite, indolenzimenti muscolari, ecc…

Detto questo possiamo distinguere le seguenti categorie di meccanismi per seduta in base al principio di funzionamento:

MECCANISMO OSCILLANTE PER SEDUTE DA UFFICIO

Il meccanismo oscillante è un meccanismo di regolazione che consente, come dice la parola stessa, di far oscillare la seduta.

Lo schienale ed il sedile sono solidali tra loro, cioè l’angolo tra sedile e schienale non cambia durante il movimento.
L’oscillante viene infatti usato in poltrone che hanno una struttura unica, in cui sedile e schienale sono uniti in una unica “monoscocca”.
Ecco perchè questo meccanismo viene normalmente impiegato in poltroncine dall’uso sporadico e sono sconsigliate per un utilizzo professionale.

Nel meccanismo oscillante abbiamo tendenzialmente le seguenti regolazioni:
– regolazione dell’altezza della seduta
– blocco/sblocco del meccanismo
– regolazione della risposta del meccanismo in base al peso dell’utente

Alle prime alle prime due regolazioni possono corrispondere due leve indipendenti oppure una sola leva; ad esempio nel nostro meccanismo 151/C ruotando la leva si alza la seduta e estraendo/inserendo la leva si sblocca/blocca il meccanismo. Anche il meccanismo 418  rientra in questa categoria.

MECCANISMO FULCRO AVANZATO PER SEDUTE DA UFFICIO

Il meccanismo a fulcro avanzato è un meccanismo oscillante che ha un asse di rotazione spostato in avanti rispetto agli oscillanti tradizionali.
Viene impiegato sempre in poltrone, normalmente di livello più alto, che hanno struttura unica, ma consente un comfort superiore nella fase di oscillazione.
Le regolazioni sono le stesse dell’oscillante. Meccanismi come il 417 ed il 417/C rientrano in questa categoria.

MECCANISMO SINCRONIZZATO PER SEDUTE DA UFFICIO

Il meccanismo sincronizzato è un meccanismo che consente di far muovere schienale e sedile in modo sincronizzato, e cioè con un rapporto  1:2,5 (fanno eccezione alcuni prodotti che lavorano con rapporto 1:2). In altre parole in una sedia con meccanismo sincro ad una inclinazione di 1° del sedile corrisponde una inclinazione di 2,5° dello schienale.
Questo fa sì che la sedia accompagnati il movimento del corpo in modo più naturale ed ergonomico e soprattutto consenta un utilizzo dinamico della seduta. Per questo motivo questo componente per sedia da ufficio è adatto ad un utilizzo professionale ed intensivo.

La ricerca ergonomica suggerisce infatti incoraggia un utilizzo dinamico della sedia come già avevamo discusso nel precedente post (1).
Nel meccanismo sincronizzato abbiamo di solito le seguenti regolazioni:
– regolazione dell’altezza della seduta
– blocco/sblocco del meccanismo
– regolazione dell’intensità della risposta in base al peso dell’utente

Anche per i sincro per le due prime due regolazioni possono essere usate due leve distinte oppure una unica leva; inoltre la manopola per regolare l’intensità della risposta del meccanismo (tensionatore) può essere centrale, ossia davanti al meccanismo, o laterale. Ad esempio il meccanismo 359/Z è un sincro con tensionatore centrale, il 133/Z invece con tensionatore laterale.

MECCANISMO AUTO-PESANTE PER SEDUTE DA UFFICIO

Il meccanismo auto-pesante è un meccanismo sincronizzato che si auto-regola in base al peso dell’utilizzatore.
E’ quindi un meccanismo sincronizzato con una leva in meno, e quindi l’auto-pesante avrà le seguenti regolazioni:
– regolazione dell’altezza della seduta
– blocco/sblocco del meccanismo

Anche per l’auto-pesante le due regolazioni possono essere compiute con una unica leva. Ad esempio il nostro meccanismo 134/Z, che è proprio un auto-pesante, ha solo una leva: sfilando/inserendo la leva si sblocca/blocca il meccanismo, mentre ruotando la leva si regola l’altezza della seduta.

Anche il meccanismo auto-pesante si presta bene ad un utilizzo professionale. Possiamo dire che si tratta di un prodotto sicuramente più semplice ed intuitivo ma con una regolazione meno raffinata della risposta della sedia.

MECCANISMO ASINCRONO PER SEDUTE DA UFFICIO

Il meccanismo asincrono è un meccanismo che consente di regolare schienale e sedile in modo indipendente.
Questo meccanismo permette quindi di trovare sicuramente la posizione statica ottimale di utilizzo ma non consente invece di “dondolarsi” e cioè non permette un utilizzo dinamico della sedia.
Nel meccanismo asincrono abbiamo tendenzialmente le seguenti regolazioni:
– regolazione dell’altezza della seduta
– regolazione dell’inclinazione del sedile
– regolazione dell’inclinazione dello schienale
L’asincro è un meccanismo adatto ad un utilizzo professionale ed intensivo perché consente comunque una ottima regolazione della posizione statica di seduta.
Un meccanismo che risponde a queste caratteristiche è ad esempio il nostro meccanismo 453/C.

 

MECCANISMO DI TRASLAZIONE SEDILE PER SEDUTE DA UFFICIO

Il meccanismo di traslazione del sedile consente di regolare la posizione del sedile, e quindi di rendere più o meno profonda la seduta della sedia.

Questo componente per sedia da ufficio è indicato dalla norma UNI EN1335 per le sedute in classe A ed è consigliato per sedie “multi-utente” ovvero sedie su cui si possano sedere diverse persone di varie altezze.

A volte questo meccanismo viene integrato in un meccanismo sincro, come ad esempio il nostro meccanismo 133/Z che è quindi un meccanismo sincro con traslazione del sedile integrata.  In altri casi un meccanismo dedicato e separato, che può essere quindi opzionale, offre questa regolazione che può quindi essere aggiunta a ogni altro meccanismo (oscillante, sincro o asincro) come ad esempio il nostro 129/Z.

MECCANISMO DI ROTAZIONE IN AVANTI (FORWARD TILT) PER SEDUTE DA UFFICIO

I meccanismi sincro tradizionali consentono di inclinare il sedile da 0° (sedile parallelo al suolo) a circa 8/10° indietro.

Con il meccanismo forward tilt invece il sedile della sedia può essere inclinato anche di qualche grado in avanti (circa -3/-5°) in modo che l’angolo tra il busto e la parte superiore della gamba possa essere leggermente più aperta di 90°.

In una seduta dinamica questa maggiore apertura dell’angolo busto/gamba consente di migliorare la circolazione del sangue e

di conseguenza di evitare il fastidio dell’appesantimento delle gambe.

Il meccanismo forward tilt di solito è integrato nei meccanismi di

fascia medio alta e una apposita leva consente di ottenere questa regolazione.

Eccezione a questa regola è rappresentata dai meccanismi ME01 e ME02 che invece hanno già nelle possibilità del loro movimento questa interessante caratteristica.

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(1) GOOD WORKING POSITION – OSHA

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